Recensione FLM CP34 M4 II
Dopo tanto tempo riprendo in mano il blog: gli impegni si accavallano sempre, ho dato priorità al canale YouTube e alla post produzione delle foto, la stanchezza fa il resto, ma a voi non interessa di questo e quindi andiamo al sodo.
Non era mia intenzione che il 100% (ben tre) degli articoli sul blog fossero recensioni ma così è andata, cercherò di variare un po’ in futuro.
In questo articolo vi parlerò un po’ nel dettaglio del treppiede FLM CP 34 M4, farò una recensione separata per quanto riguarda la testa a due vie a cui l’ho abbinato: Sunway dt-03.
Perché ve ne voglio parlare? Semplicemente perché online non ho trovato articoli soddisfacenti a riguardo e visto che ho deciso di acquistare questi due articoli dopo un’attenta valutazione, e parecchie disavventure, cerco di darvi una mano nel caso foste interessati.
Premetto che nessuna delle due marche mi ha contattato, sono prodotti acquistati direttamente da me e che ho testato sufficientemente negli ultimi mesi.
Prima di raccontarvi del treppiede oggetto di questa recensione voglio spiegarvi come sono arrivato alla decisione di acquistare questo esatto modello. Chi non è interessato può passare direttamente al prossimo paragrafo.
Perché ho scelto questo modello?
Partiamo col dire che il treppiede, nella fotografia paesaggistica, per alcuni tipi di foto è fondamentale e per questo è sempre meglio investire adeguatamente su di esso. Affidare la propria costosa e tanto sudata, attrezzatura a prodotti di scarsa qualità non è mai una buona idea.
Posseggo diversi treppiedi, acquistati negli anni per varie esigenze, a volte anche per un singolo viaggio e sono tutti prodotti di medio prezzo, mai economici e mai esageratamente costosi, perfetti per le funzionalità per cui sono stati creati. Tra questi però mi mancava un treppiede serio, importante, un treppiede che possa reggere bene situazioni difficili senza arrivare mai al limite.
Devo essere sincero, quando alla fine ho deciso che era giusto il momento, ci ho pensato attentamente, ho fatto tabelle comparative e cambiato idea decine di volte. Sul mercato non ho trovato in realtà troppi prodotti che rispecchiassero le mie esigenze.
Ero alla ricerca di un treppiede senza colonna, alto almeno 155cm, resistente, con gambe di diametro almeno 30mm, relativamente compatto per essere trasportato, non troppo pesante e con un buon rapporto qualità prezzo.
Chiaramente più caratteristiche si cercano meno scelta sarà a disposizione, un treppiede alto difficilmente sarà compatto (se non aumentando le sezioni), avere un certo diametro nelle gambe per avere una buona resistenza necessariamente impatterà sul peso.
In aggiunta a tutto ciò, mi è balenata l’idea di cambiare sistema per la testa e di provarne una a due vie, per questo cercavo anche la possibilità di avere una base livellante, integrata o in aggiunta.
Alla fine ho ristretto la mia cerchia tra:
Leofoto LS-324CEX
Benro 34CLV
FLM CP30 M4
Come noterete il treppiede oggetto di questa recensione non è presente nell’elenco, ora vi spiego.
Infatti, dopo un’attenta valutazione comparativa ero molto attirato dal FLM, mi piaceva molto la filosofia dietro il marchio ma aveva un prezzo elevato e non aveva la testa livellante incorporata, sarebbe stata un’ulteriore spesa, il Leofoto costava quasi come il FLM era introvabile e non ero sicuro della qualità. Alla fine ho optato per acquistare il Benro 34CLV che rispecchiava tutte le mie richieste, è di una marca che conosco ed in aggiunta era nettamente più economico degli altri due
Purtroppo però, a mie spese, ho scoperto che questo modello non andava per niente bene per le mie esigenze.
Non mi dilungherò troppo sul problema, ne ho anche già parlato in un video, se volete dare un occhiata, li racconto cosa è successo. LINK AL VIDEO
foto: pezzo originale Benro, a dx pezzo realizzato in stampa 3D
Una cosa che non racconto nel video però è che per risolvere la problematica ho tentato varie strade tra cui contattare assistenze in tutto il mondo ed anche la stampa 3D per sostituire alcuni pezzi, alla fine una soluzione l’ho trovata anche se ci sono voluti tre mesi.
Nel frattempo però era chiaro che quel particolare modello (e tutti quelli della sua linea) presentano undifetto insormontabile per chi come me si trova a volte in condizioni difficili dove l’attrezzatura deve sopportare un po’ di maltrattamenti.
Il sistema di blocco delle gambe non è pensato per ricevere sollecitazioni oltre un certo limite, gli spazi in gioco sono talmente ridotti che una minima deformazione comporta la totale perdita di funzionalità del sistema e questo per me non è accettabile.
Il treppiede in se effettivamente aveva, sulla carta, tutte le caratteristiche che cercavo ma nella prova pratica, con i miei maltrattamenti non ha retto molto.
foto: pezzi di ricambio originali Benro, grazie a Rinowa, l’unica che mi ha dato assistenza
Mi dispiace perché è un ottimo treppiede, probabilmente tantissimi che hanno acquistato questo modello o gli altri della sua linea sono estremamente contenti e non riscontreranno mai un problema del genere, ma a non è andata bene.
Alla fine dopo mesi passati a riflettere su quale treppiede investire ed altri mesi con un treppiede nuovo ma inutilizzabile ero di nuovo al punto di partenza ed ho preso una decisione drastica, emotiva e non pragmatica.
Ho ignorato la questione prezzo e mi sono concentrato più sulla robustezza e sui dettagli sostanziali.
Sono quindi tornato a guardare nuovamente i modelli FLM che mi avevano così tentato, oltre a fissarmi sui meri numeri, come detto ho valutato maggiormente le caratteristiche fondamentali che li caratterizzavano.
Arriviamo finalmente all’oggetto di questa recensione ovvero il FLM CP34-M4 II + semisfera HB-75.
Le caratteristiche fondamentali
Parlando numericamente questo modello ha dei dati importanti:
Materiale per le gambe: fibra di carbonio 10 strati
Diametro gambe: 34, 30, 26, 22 mm
Altezza massima: 162cm
Altezza minima: 11cm
Altezza da chiuso 58cm
Portata: 40kg
Peso: 1,8kg
La macchina fotografica montata sulla testa mi supera in altezza, questo permette in condizioni normali di sfruttare un buon range di altezze senza dover scendere a compromessi di composizione, mentre in condizioni difficili, dove una o più gambe faticano a trovare appoggi vicini, la loro lunghezza permette facilmente di raggiungerli.
La sua altezza massima è sicuramente ragguardevole ma essendo un modello senza colonna centrale la sua caratteristica è anche potersi abbassare molto vicino al terreno ed 11cm sono un buon risultato. Altri modelli fanno meglio ma non sempre è un vantaggio, per abbassare ulteriormente questa altezza necessariamente le gambe saranno posizionate molto più orizzontalmente, cosa che a volte in terreni sconnessi può portare a problematiche di posizionamento.
foto: Treppiede in posizione di altezza minima, notate che non ha le gambe completamente stese. Non è un punto negativo, per me è positivo! Utile per i terreni accidentati.
É caratterizzato da gambe suddivise in quattro sezioni con il diametro maggiore di 34mm ed il minore pari a 22mm, questo permette di avere una portata nominale di ben 40kg, un’esagerazione ma che non dubito minimamente.
Avendo quattro sezioni, non è estremamente compatto ma 58cm non sono per niente esagerati, resta comunque molto comodo da portare attaccato allo zaino e sufficientemente piccolo per poterlo inserire in valigia.
Una caratteristica comune di tutti i modelli FLM è che a parità di specifiche con altre marche, il loro peso è nettamente inferiore e questo non fa eccezione, infatti 1,8kg per un modello con questi dati è veramente poco.
Sicuramente è un peso maggiore rispetto a ciò a cui ero abituato, ma che sopporto volentieri per la robustezza.
Come dicevo nel paragrafo precedente, per chi lo ha letto, inizialmente avevo optato per il modello CP30-M4 che ha la stessa altezza massima e molte caratteristiche simili, ovviamente ha una portata inferiore (20kg) dovuta ad un minore diametro delle gambe (30mm) ed anche un peso inferiore pari a 1,4kg. Sarebbe stata un’opzione decisamente valida se non cercassi una caratteristica aggiuntiva, ovvero la base livellante.
foto: alloggiamento per la semisfera
Nel modello CP30 avrei dovuto comprarla separatamente mentre nel modello CP34 essendo un treppiede “sistematico” può alloggiare una semisfera da 75mm che ho acquistato direttamente da FLM, modello HB-75, ma volendo si può montare qualsiasi semisfera della misura corretta.
foto: punte e accessori inclusi
Per concludere nella confezione sono comprese delle solide punte in acciaio inox che possono sostituire i piedi in gomma nei terreni sconnessi, entrambi di generose dimensioni.
Qualità costruttiva
Entrando nei dettagli si capisce che questo modello è veramente nato con l’obiettivo di affrontare innumerevoli avventure.
La qualità percepita la prima volta che lo si prende in mano è estremamente elevata, ogni piccolo dettaglio salta all’occhio.
La base, i collegamenti e persino il sistema di sblocco girevole delle gambe sono realizzati in resistente alluminio ricavato dal pieno.
Non ci sono giochi nei movimenti e tutto risulta elegantemente solido come una roccia.
Sia la base fissa che la semisfera sono caratterizzate da una peculiarità del marchio, ovvero che il rivestimento antiscivolo è realizzato in sughero, non sono sicuro abbia un vantaggio in termini prestazionali ma apprezzo questo dettaglio che li contraddistingue.
La trama delle gambe in carbonio è stupenda e trasmette solidità al tatto.
foto: base di appoggio della semisfera in sughero
Tutti questi particolari ben rifiniti fanno risaltare le uniche due note negative, la finitura in finto carbonio negli attacchi delle gambe, che sinceramente non capisco perché ci sia, ma non mi da troppo fastidio, e la mancanza di una borsa per il trasporto, questo si che è un problema!
Nello shop vendono separatamente delle borse ma per il prezzo che ha questo treppiede dovrebbe essere inclusa.
Sul campo
Prima di arrivare a posizionare la macchina sul treppiede ovviamente dovrà essere trasportato e nella fotografia paesaggistica quasi sempre i posti migliori non sono dietro l’angolo, per questo è importante che un buon treppiede sia trasportabile e questo, nonostante le sue dimensioni e caratteristiche, lo è perfettamente.
Non sporge eccessivamente da uno zaino di medie dimensioni, potrebbe essere un po’ grande per gli zaini più piccoli.
foto: treppiede montato su zaino Shimoda explorer V2 35l
foto: prova della bilancia
Per quanto riguarda il peso, compreso semisfera e una testa media , alla bilancia da cucina siamo a 2431g , certamente non è indifferente ma per le caratteristiche che ha pesa veramente poco ( almeno 200g in meno dei concorrenti diretti) e comunque una volta posizionato nello zaino non si nota più di tanto.
L’importante, come sempre, è distribuire adeguatamente il peso.
Per quanto mi riguarda, dopo averlo avuto sulla schiena per decine di chilometri in mezzo a boschi e monti posso dire che è perfettamente gestibile, chiaramente non va bene se l’obbiettivo è essere il più leggeri possibili magari per trekking di più giorni, ma non è nato per questo.
L’ho scelto principalmente per avere un treppiede solido, alto a sufficienza per gestire terreni difficili, resistente ai maltrattamenti e per questi aspetti è perfetto.
foto: vari segni lasciati da “incontri ravvicinati”
Chiaramente durante le escursioni tra le rocce, alberi, ghiaccio, ecc. non posso sempre stare attento e spesso gli urti con uno degli elementi sopra sono all’ordine del giorno, infatti nonostante sia con me da poco giù di 3 mesi ne ha già provati parecchi e ne porta i segni.
Un aspetto di cui sono veramente soddisfatto e di cui mi separerò solo nel caso debba alleggerirmi è il sistema a semisfera con testa a due vie, questo perché mi ha semplificato di molto le composizioni.
É nata come una semplice curiosità da provare ed effettivamente cambia di molto l’approccio alla composizione ed allo stesso tempo risolve due comuni problematiche.
Avere una semisfera principalmente aiuta a livellare il treppiede senza dover agire continuamente sulle gambe, bisognerà sicuramente cercare di posizionare il treppiede in bolla il più possibile ma senza essere precisi, questo velocizzerà di molto le operazioni di posizionamento del treppiede.
Livellando la base ed utilizzando una testa a due vie, nel mio caso una Sunwayfoto DT-03 di cui vi parlerò in un secondo articolo, potrà essere dimenticato l’aspetto di dover ricontrollare tutte le volte che vengono fatti dei piccoli aggiustamenti alla composizione.
foto: sistema completo: treppiede, semisfera e testa a due vie
Avere una semisfera principalmente aiuta a livellare il treppiede senza dover agire continuamente sulle gambe, bisognerà sicuramente cercare di posizionare il treppiede in bolla il più possibile ma senza essere precisi, questo velocizzerà di molto le operazioni di posizionamento del treppiede.
Livellando la base ed utilizzando una testa a due vie, nel mio caso una Sunwayfoto DT-03 di cui vi parlerò in un secondo articolo, potrà essere dimenticato l’aspetto di dover ricontrollare tutte le volte che vengono fatti dei piccoli aggiustamenti alla composizione.
Mi è capitato più volte, componendo un’immagine, dopo averla corretta, cercando di eliminare elementi di disturbo o per posizionarne altri per includerli della scena, di trovarmi fuori bolla e dover ricominciare con la composizione. Con questo sistema la problematica è completamente risolta, l’importante è livellare il più precisamente possibile la semisfera.
Conclusioni
Pensavo di scrivere un articolo breve ed invece alla fine è venuto bello lungo, in fondo c’era parecchio da dire.
Come molti accessori fotografici devono essere adatti a noi e risultare degli aiuti alle nostre composizioni e non limitarle.
Se si riscontrassero problematiche nell’uso quotidiano o delle limitazioni importanti, sarebbe frustrante l’utilizzo e ne limiterebbe la creatività, non è questo il caso.
L’FLM CP34 è un treppiede solido, versatile, un vero carro armato da portarsi in giro nelle più disparate avventure.
PRO
Qualità costruttiva
Ottimo rapporto dimensioni e peso
Ottimo rapporto qualità prezzo - nonostante il prezzo non indifferente
Accessori inclusi di ottima qualità
CONTRO
Mancanza della borsa per il trasporto
DA CONSIDERARE
Acquistabile solo dal sito ufficiale - difficile da provare prima dell’acquisto se non alle fiere
L’FLM CP34-M4 II è un treppiede importante, non economico, € 549,95 per il solo treppiede a cui va aggiunta le semisfera HB-75 € 49,95, ma nonostante il prezzo posso con certezza dire che vale ogni centesimo speso.
Come spesso si dice, chi spende poco spende due volte, ed effettivamente per me, in questa occasione è stato proprio così, ma se non l’avessi fatto non avrei alla fine acquistato questo fantastico prodotto che spero mi accompagni nelle mie avventure per decenni.